Ritirata la maglia 10

6 aprile, 2014

L’Hockey Milano Rossoblu, come già annunciato dal Presidente Ico Migliore in occasione della festa dei 90 anni dell’Hockey Club Milano, ha ritirato per sempre la maglia numero “10″ appartenuta al leggendario Giancarlo Agazzi, giocatore, allenatore e grande figura di spicco nella storia dell’hockey milanese dagli anni 50 in poi. Domenica 6 aprile all’Agorà, durante le premiazioni della XVIII° edizione del Torneo Giancarlo Agazzi , torneo giovanile Under 15 fra i più importanti d’Italia, riservato alle rappresentative regionali, è stata consegnata da parte di Ico Migliore la maglia N° 10 a Marco Favalli, giocatore dello scudetto 1991 del Milano Saima e nipote dell’indimenticato Giancarlo.

Giancarlo Agazzi – Numero 10

5 aprile, 2014

L’Hockey Milano Rossoblù, come già annunciato dal Presidente Ico Migliore in occasione della festa dei 90 anni dell’Hockey Club Milano, ritirerà per sempre la maglia numero “10″ appartenuta al leggendario Giancarlo Agazzi, giocatore, allenatore e grande figura di spicco nella storia dell’hockey milanese dagli anni 50 in poi.

Nella mattinata di domenica 6 aprile all’Agorà, durante lo svolgimento della XVIII° edizione del Torneo Giancarlo Agazzi , torneo giovanile Under 15 fra i più importanti d’Italia, ci sarà la consegna della maglia N° 10 a Marco Favalli, giocatore dello scudetto 1991 del Milano Saima e nipote dell’indimenticato Giancarlo. Marco sarà presente per ritirare la maglia numero 10 a nome dell’intera famiglia Agazzi.

Hockey Milano Rossoblu

2 aprile, 2014

In qualità di presidente dell’Hockey Milano Rossoblu ed insieme a tutta la dirigenza, allo staff ed a tutti i giocatori, desidero ringraziare il nostro pubblico ed i nostri tifosi, per il loro entusiasmante sostegno durante tutta la stagione passata.

Una grande passione che ha seguito e sostenuto la squadra in ogni momento e che ha confermato il nostro pubblico come il più caloroso e fedele di tutto l’hockey italiano e non solo.

L’Hockey Milano Rossoblù ci tiene inoltre a comunicare che è già da tempo al lavoro per essere a nastri di partenza della prossima stagione (2014/15).

Sempre orgogliosi di rappresentare un’identità, una storia unica e una lunga tradizione di eccellenza dell’Hockey a Milano. A breve ci aggiorneremo e condivideremo con il nostro pubblico, programmi, obiettivi e nuove iniziative

Un grazie di cuore…!
Ico Migliore

Franco Viale

2 aprile, 2014

L’Hockey Milano Rossoblù desidera esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia di Franco Viale, grande protagonista dell’hockey ghiaccio italiano a cavallo degli anni ’60 e ’70 e indimenticato portiere dei Diavoli Milano.

Il Milano non riesce a pareggiare la serie

16 marzo, 2014

Si va a Gara 4 dopo il poker calato dal Milano in Gara 3 all’Agorà con un perentorio 4-0. Squadre che scendono sul ghiaccio identiche a Gara 3.

Inizio di partita che vede il Vipiteno avere un approccio sicuramente migliore rispetto ad un Milano attendista e che sembra soffrire subito la maggior lucidità degli alto atesini.. I Broncos capitalizzano comunque l’ottimo momento andando in vantaggio con Wieser, fattore importante per tutta la gara intorno allo slot rossoblu, da dove infila l’estremo milanese per il vantaggio dei pradroni di casa. Il Milano ci mette un po’ a riprendere il ritmo giusto della partita, tanto che alla prima vera occasione a favore rimette il risultato in parità grazie ad una giocata del solito DiDiomete, capace di dare linfa ed energia vitale all’intera squadra. I rossoblu avrebbero anche una superiorità numerica a proprio favore, ma nonostante l’impostazione migliore dello special team Myllykoski non corre grossi e reali pericoli dalle sue parti, facendo buona guardia e dettando sapientemente i tempi d gioco ai compagni. Gli ospiti cercano più volte la sortita in contropiede ma non riescono a passare così al suono della prima sirena le due formazioni vanno al riposo sul risultato di 1-1.

Meglio il Milano ad inizio secondo periodo, quando si presenta a Fontanive la grande occasione di un contropiede orchestrato di DiDiomete ma concluso con poca fortuna dall’attaccante agordino. I rossoblu sembrano aver trovato l’equilibrio giusto per mettere in difficoltà un Vipiteno che sembra vicino alla nuova capitolazione, ma riesce a resistere anche con una buona dose di foruna, riuscendo a passare indenne la fase forse più difficile dell’intera gara, così al primo nuovo affondo passa di nuovo a condurre: Erat chiude alla grande una combinazione in velocità riportando avanti i suoi ed il Milano accusa il colpo in maniera violanta e chiara. I ragazzi di Insam cercano di ritrovare la lucidità necesseria per restare in partita, sorretti anche da un Dainton che si salva con un balzo felino sulla percussione in velocità di Caig. Poco dopo arriva la terza rete degli alto atesini, con Erat nuovamente protagonista che mette in rete al termine di un’azione ben congeniata che taglia in due la difesa milanese. Milano è visibilmente alle corde, tanto che Caig riceve un disco a centropista su un errore in uscita della difesa rossoblu involandosi verso Dainton, bravissimo ancora a respingere l’insidia portata verso la sua gabbia. Gli ospiti riprendono fiato e cominciano a produrre qualcosa di importante nel terzo difensivo avversario, tanto che l’azione più pericolosa arriva da un disco che Myllykoski tocca solamente lasciando nei pressi della linea di porta, ma nessuno degli attaccanti milanesi riesce a trovare il tocco vincente per dimezzare il ritardo. In chiusura di tempo il Milano non riesce a sfruttare due superiorità a proprio favore chiudendo la seconda frazione sotto per tre reti ad una.

Nel terzo periodo il Vipiteno torna a farsi pericoloso puntando sull’intensità e su qualche errore in impostazione di un Milano che continua a provarci nonostante le forze comincino visibilmente a mancare, così prima Braito e successivamente Knowlton vanno vicini alla quarta marcatura che solo un provvidenziale Dainton riesce ad evitare in modo miracoloso. Vipiteno sprecone quindi e i milanesi riescono ad approfittarne, tornando in linea di galleggiamento grazie al secondo gol segnato da Alex Gellert con una staffilata dalla media distanza che riapre praticamente il match. Passano però pochi istanti ed un 2+2 manda Lutz a scaldare la panca puniti senza però che il Vipiteno riesca a combinare qualcosa di decente con l’uomo in più a disposizione. A cinque minuti dal termine i rossoblu sembrano pronti a giocarsi il tutto per tutto attaccando il terzo avversario ma nello stesso tempo lasciando ampi margini per il contropiede avversario.
Al 57′ il Milano subisce due reti: prima Eastmann, seguito pochi secondi dopo da Lee i cui assoli fissano il punteggio finale sul 5-2, garantendo il passaggio del turno ai Broncos e mettendo fine alla stagione di un Milano che ha comunque cercato di dare quanto era nella sue possibilità quando si è ritrovato sotto nella serie per due gare a zero.

S.S.I. Vipiteno Broncos Weihenstephan – Hockey Milano Rossoblu 5-2 (1-1/2-0/2-1)
Marcatori: 01:18 (1-0) F.Wieser (R.Erat/C.Knowlton); 05:06 (1-1) D.DiDiomete (B.J.Schell/A.Re); 26:23 (2-1) R.Erat (F.Wieser/D.Maffia); 32:16 (3-1) R.Erat (F.Wieser/C.Knowlton); 48:51 (3-2) A.Gellert (A.Lutz/A.A.Estoclet) in sup.num.; 57:02 (4-2) D.Eastaman (D.Lee/T.J.Caig); 57:57 (5-2) D.Lee (D.Eatsman/H.Stofner);

Vipiteno vince la serie per 3-1 e passa ai Quarti Fase 2.

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