Clicca e diventa sponsor!

15 maggio, 2013

Scendere in pista e vivere da protagonista tutte le emozioni dell’hockey su ghiaccio insieme all’Hockey Milano Rossoblu.

E’ possibile sostenendo il progetto sportivo della società milanese impegnata nel Campionato Italiano di Serie A contribuendo a scrivere l’ennesima pagina di una disciplina storica per la città di Milano.

Comunica i tuoi riferimenti a info@hockeymilano.it e sarai contattato al più presto per valutare insieme le modalità per diventare sponsor dell’Hockey Milano Rossoblu a partire dalla stagione sportiva 2013-2014.

Sfida sul ghiaccio tra CdM e Gruppo Angolino

8 maggio, 2013

L’Hockey Milano Rossoblu comunica che sabato 11 maggio alle ore 18.00 presso lo Stadio del Ghiaccio Agorà (entrata libera) si terrà la partita amichevole di hockey su ghiaccio tra la Curva del Milano e il Gruppo Angolino dedicata alla memoria dei tifosi Carlo ‘Carletto del Kimka’, Gus ed Effe.

Si auspica una numerosa presenza da parte dei tifosi sugli spalti del palazzo e con tanto di striscioni, bandiere e sciarpe al seguito.

Per info:
www.curvadelmilano.com

‘In vetta al mondo’, il nuovo libro di Dario Ricci

7 maggio, 2013

“Ma perché io devo star qua a camminare, mentre quelli là si divertono ad arrampicarsi?â€. Nasce da bambino, osservando dal sentiero quei “puntini colorati†sulle pareti delle montagne dove i genitori lo portavano in escursione, la passione per la montagna di Daniele Nardi. Dopo la formazione fra le cime di casa – i Monti Lepini con il loro “Everestâ€, il Sempervisa – “il ragazzo di pianura†ha iniziato a “sfidare i ghiacci eterni†e finito per conquistare quattro Ottomila, . Eppure “In vetta al mondoâ€, edito da Infinito Edizioni (204 pagine, 13 euro) non racconta soltanto le imprese di questo campione.

Il volume è anche un dialogo fra due amici: lo scalatore laziale e il suo conterraneo giornalista Dario Ricci, una delle voci dello sport più note di Radio24, conduttore del programma “A Bordocampoâ€. La narrazione dell’ultima spedizione di Daniele Nardi sul Nanga Parbat, che lo ha portato a conquistare per la prima volta in invernale, il celebre sperone Mummery (6.450 metri), si svolge così sull’aspra cresta che separa la precisa descrizione propria dell’addetto ai lavori dallo sguardo affettuoso del compagno di avventura, seppure a distanza. Al giornalista e fotografo specializzato in alpinismo Stefano Ardito, è riservata la postfazione: “L’alpinismo è impegno, sudore, divertimento, fantasia nell’individuare nuove sfide, un campo nel quale il nostro amico Daniele Nardi eccelle. In questo libro, che si legge d’un fiato, roccia e neve, gioco e paura, contemplazione e bufere si danno il cambio ogni poche righeâ€.

La prefazione di Ilaria Molinari, tre volte campionessa italiana e ex nazionale di apnea, definisce invece l’imprevista similitudine fra la scalata estrema e l’apnea, altra grande passione di Daniele Nardi: “La sua autoironia e l’enorme passione per quello che fa sono caratteristiche che gli hanno permesso di raggiungere importanti obiettivi sportivi e professionali. Grazie al suo modo allegro ed energico di diffondere le sue conoscenze e la gioia della montagna, ha intrapreso diverse attività parallele che gli permettono di portare avanti la sua ragione di vita, senza mai perdere la purezza che lo unisce al suo “mare di ghiaccioâ€.

Il libro è edito con il patrocinio di Ober-Alp Salewa, Associazione Arte e Cultura per i diritti umani Onlus, Associazione Mountain & Freedom onlus e Gioventù internazionale per i Diritti umani.

 

Sul ghiaccio dell’Agorà vince l’hockey

3 maggio, 2013

Le formazioni Under 16 dell’Hockey Milano Rossoblu e dell’H.C. Junost Minsk sono scese sul ghiaccio dello Stadio del Ghiaccio Agorà per disputare un torneo internazionale e sancire ulteriormente la partnership tra la società italiana e bielorussa, quest’ultima nell’orbita Kontinental Hockey League partecipante alla Russian Major League.

Successo di misura per l’H.C. Junost nella prima partita disputata sabato 27 aprile con gli ospiti per due volte in vantaggio e per due volte raggiunti dalla compagine rossoblu grazie alle marcature di Alessandro Soraru’ al 05.47 e di Vitali Ivashynka al 10.24. La formazione bielorussa piazza l’allungo decisivo nelle fasi iniziali del terzo periodo portandosi sul 4-2, ma la seconda marcatura della giornata di Vitali Ivashynka al 49.19 riaccende le speranze milanesi. Speranze spente dalla quinta rete dell’HC Junost a fissare il definitivo 5-4 dopo l’ultima rete del Milano al 58.22 siglata da Mattia Alario. Un risultato che non premia a dovere la grande prestazione offerta dai ragazzi di Andrea De Zordo protagonisti di una partita giocata con ordine, sicurezza e grande intensità di gioco.

Nella giornata di domenica 28 aprile seconda partita e seconda vittoria per l’H.C. Junost questa volta in maniera più netta. I rossoblu, fisicamente provati per il match disputato il giorno precedente, subiscono nei primi due periodi la supremazia atletica e tecnica degli ospiti che si portano sul 9-0. La reazione milanese arriva nel finale con la marcatura di Stefano Traverso al 54.30 e la doppietta realizzata da Alessandro Soraru’ al 53.39 e 58.29.

Premiazione finale con gli applausi dei tifosi presenti ai ragazzi protagonisti sul ghiaccio e con il presidente Ico Migliore a consegnare le Coppe del torneo ai capitani delle rispettive squadre.

Da segnalare, infine, la visita della formazione bielorussa al Museo e all’interno dello Stadio San Siro a dimostrazione dello splendido weekend vissuto insieme dalle due squadre dell’Hockey Milano Rossoblu e dell’H.C. Junost Minsk.

GUARDA LA FOTOGALLERY DEL TORNEO

Milano e Minsk, il futuro dell’hockey

24 aprile, 2013

Importante evento hockeistico internazionale allo Stadio del Ghiaccio Agorà dove le formazioni del settore giovanile dell’Hockey Milano Rossoblu e dell’H.C. Junost Minsk si affronteranno in due partite in programma il prossimo sabato 27 aprile (inizio ore 18.30) e domenica 28 aprile (inizio ore 12.30).

Un torneo giovanile organizzato per sancire ulteriormente la partnership tra la società italiana e bielorussa, quest’ultima nell’orbita Kontinental Hockey League partecipante alla Russian Major League, iniziata con la visita dell’Under 14 milanese a Minsk nello scorso mese di novembre.

L’occasione ideale per rafforzare una collaborazione nata con l’obiettivo comune di organizzare meeting e seminari per lo sviluppo dell’hockey su ghiaccio sul territorio, condividere programmi educativi e metodologie d’allenamento per la preparazione specifica hockeistica, partecipare a camp hockeistici per le rispettive rappresentative nazionali e organizzare tornei internazionali e partite amichevoli per i settori giovanili delle due società.

Visita il sito internet dell’H.C. Junost Minsk

 

23 aprile, 2013

La società Hockey Milano Rossoblu vuole porre l’attenzione sull’attuale situazione del progetto Hockey Milano.

Un progetto sviluppatosi nell’arco degli ultimi cinque anni fedelmente ai propri obbiettivi originari: radicare con forza l’hockey milanese nel contesto geografico e sociale di appartenenza poggiandolo su basi il più possibile condivise e allargate.

Un approccio che necessita, a maggior ragione, della collaborazione fattiva e costante di tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti, di fatto o potenzialmente, nel progetto.

Lo sviluppo ormai quinquennale di questa iniziativa, pur sovrapponendosi in maniera pressoché perfetta ad un periodo di grave crisi generale, ha condotto a risultati in linea con le aspettative: consolidamento del fondamentale settore giovanile, ritorno in Serie A, rafforzamento del bacino di pubblico che, attorno allo storico zoccolo duro, presenta ormai più di duemila persone di media/partita a Milano, con punte di quattromila presenze e con notevoli possibilità di ulteriore crescita in questo senso, come desumibile dalle dimensioni che il tifo hockeistico riveste a Milano anche a livello di fenomeno sociale.

L’opportunità, presentatasi a partire dal 2011, dell’accesso ad una lega internazionale professionistica come la Kontinental Hockey League, ha costituito l’elemento inatteso: un’occasione di crescita, sviluppo e visibilità (molto interessante sotto diversi aspetti oltre quello meramente sportivo) per l’Hockey Milano Rossoblu e più in generale per il contesto milanese e lombardo.

La KHL è un’opportunità a cui si è lavorato con impegno e che rappresenta tutt’ora una prospettiva viva, attuale, da inseguire con entusiasmo e spirito di cooperazione.

Anche perché, naturalmente, in un progetto come il nostro la KHL non può essere un elemento a sé stante e disgiunto dal resto della gestione. Si tratta invece di una parte ormai integrante del disegno Hockey Milano Rossoblu a cui si lega in maniera significativa il nostro futuro.

Per questo è importante essere consapevoli del momento-chiave che si sta vivendo.

Le note problematiche legate all’impiantistica sportiva, ovvero la mancata programmazione ed esecuzione a tutt’oggi degli interventi di adeguamento (pochi mesi di lavoro) che conferirebbero a impianti milanesi o lombardi già esistenti le caratteristiche necessarie per essere conformi alle specifiche KHL, hanno finora causato lo slittamento dell’effettivo ingresso del nostro team nella lega internazionale, ingresso che quindi non potrà realizzarsi già nella stagione 2013/14.

Tuttavia la partnership con la KHL , il cui logo appare sulle maglie da gioco rossoblu , è già in atto da due anni ed alla luce degli ottimi rapporti reciproci e del livello di apprezzamento che il nostro progetto tuttora riceve dai vertici della lega, si può guardare con ottimismo alla possibilità che l’operazione prosegua.

Rimane il fatto che il problema dell’impiantistica, la questione in generale delle sponsorizzazioni e la gestione dell’occasione KHL sono elementi strettamente correlati e in gran parte dipendenti l’uno dall’altro secondo rapporti causa-effetto spesso piuttosto complessi.

Pur garantendo da parte della società il massimo impegno nella direzione di una costante crescita dell’hockey milanese nei suoi aspetti sportivi e sociali, sono nel contempo assolutamente urgenti e fondamentali tanto una cooperazione che coinvolga potenziali sponsor interessati alle prospettive di visibilità a diversi livelli che il progetto porta con sé, quanto la collaborazione delle istituzioni.

Il silenzio istituzionale, seguito alle dichiarazioni di interesse nel progetto, ha bisogno di essere interrotto da urgenti risposte; si legge dell’attuale sostegno ad altri settori dell’impiantistica sportiva milanese, il che dimostra l’esistenza di un interesse per la problematica in senso generale e la disponibilità delle risorse e della progettualità necessarie ad interventi di adeguamento. Sulla base di quest’ultima considerazione chiediamo anche per il nostro sport una maggior considerazione, almeno sul piano della visibilità, anche in ottica Expo 2015.

Ci chiediamo, insomma, se davvero la città di Milano e le istituzioni siano interessate a difendere una disciplina sportiva che ha fatto la storia di questa città e di questa regione. Una domanda legittima visto che, oltre alle questioni di impiantistica sportiva legate al progetto KHL, l’Hockey Milano Rossoblu ha la necessità di avere a disposizione ore ghiaccio a costi sostenibili per sviluppare ulteriormente il proprio settore giovanile e partecipare competitivamente al campionato italiano di Serie A dove tutte le nostre ‘avversarie’ si trovano ad affrontare spese per l’impianto da gioco decisamente inferiori.

Ci auguriamo dunque, in tempi brevi, che una collaborazione attiva con le istituzioni e con tutte le risorse che la città di Milano può produrre, possa studiare soluzioni efficaci e sostenibili per superare questa fase, permettendo lo sviluppo in tutta la sua potenzialità del progetto hockey.

Obbiettivo che, per realizzarsi, deve essere condiviso dalle istituzioni, dalla città e dalla regione, nella consapevolezza delle straordinarie opportunità che potranno essere generate da questa irripetibile occasione.

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